“Attenzione! 5, 4, 3, 2, 1…” e la magia inizia. Giovedì 22 febbraio i ragazzi del corso di laurea magistrale

in Food Marketing e Strategie Commerciali dell’università Cattolica di Piacenza hanno avuto la possibilità di trascorrere una serata in un programma televisivo. Hanno infatti partecipato alla registrazione di due puntate di Striscia La Notizia, il telegiornale satirico ideato da Antonio Ricci ed attualmente condotto dal duo comico Ficarra e Picone. La trasmissione festeggia proprio nel 2018 i suoi 30 anni di vita, con migliaia di puntate ed un solo scopo, quello di cercare la verità. In occasione di questa ricorrenza è stato istituito, all’interno degli studi Mediaset di Cologno Monzese (Milano), un museo che raccoglie tutti i maggiori successi e i segreti mai svelati della trasmissione: dalle prime telecamere usate dai “ganci” (coloro che raccolgono le informazioni), alle curiosità legate alla figura del Gabibbo, alla vicenda del servizio dei cosiddetti “furbetti del cartellino” realizzato tramite una telecamera contenuta in un estintore, alle denunce ricevute negli anni che non sono però sfociate in alcuna condanna.

La parte clou dell’esperienza tuttavia è stata la registrazione delle puntate in studio. Nonostante i personaggi simbolo e protagonisti indiscussi dello show siano i due conduttori, le veline ed il mitico Gabibbo, è davvero interessante osservare e capire il funzionamento di questa macchina complessa, che va avanti anche grazie alla collaborazione ed alla professionalità di tante altre persone. Queste lavorano nell’ombra e non compaiono davanti alle telecamere, ma senza di esse lo show non sarebbe possibile: il regista, i numerosi cameraman, tutti gli addetti alla preparazione della scenografia, l’animatore di studio, la coreografa, le truccatrici e molti altri si impegnano per la riuscita ottimale della puntata. La serata si è conclusa con un momento di confronto simpatico con i protagonisti della trasmissione e la consegna della “maglia” Cattolica a Ficarra, Picone e alle veline come segno di appartenenza al corso di laurea in Food Marketing e Strategie Commerciali.

 

Sara Scolari